La SOREM può fornire doppi giunti impiegando crocere disassate (v. fig.1). Questo tipo di crocera permette di montare dei cuscinetti più grandi, sono quindi adatte per trasmettere momenti torcenti maggiori ,ha un ingombro assiale inferiore mentre l’ingombro radiale è maggiore.
Altro prodotto speciale sono i doppi giunti autoportanti (v. fig.2) impiegati su ponti con sospensioni indipendenti.
Sono prodotti molto più complessi dei corrispondenti doppi giunti classici.
Il sistema autoportante è formato da una boccola sferica sul semiasse fisso con un foro entro il quale scorre un alberino di sostegno solidale al semiasse scorrevole per il sostentamento. Il doppio giunto deve seguire il movimento verticale di ammortizzamento. Questo comporta lo sdoppiamento del semiasse interno in due parti scorrevoli una nell’altra per permettere lo scorrimento assiale e la necessità di un altro giunto semplice per collegare il semiasse interno al differenziale.
In casi molto particolari eseguiamo un calcolo del giunto molto più approfondito eseguendo innanzitutto una simulazione dinamica su un giro completo del doppio giunto.
Ricaviamo i differenti carichi radiali agenti sui cuscinetti del corpo centrale e del semiasse (grafico CARICHI RADIALI) per poter eseguire il relativo calcolo delle durate.
Dalla simulazione ricaviamo anche i differenti carichi assiali agenti sui cuscinetti del corpo centrale e del semiasse (grafico CARICHI ASSIALI). Con questi dati eseguiamo la verifica col metodo degli elementi finiti allo sfondamento del fondello del cuscinetto nel caso particolare di condizioni di lavoro con carichi elevati alla massima sterzata (visualizza immagine).
Il calcolo strutturale viene eseguito anche sugli altri componenti del doppio giunto (visualizza immagine crocera).
Sulla crocera e sul corpo centrale per ricercare la forma ottimale per uniformare la resistenza eliminando punti di concentrazione della sollecitazione.
Sul semiasse la verifica viene eseguita sulla forma e dimensione dell’occhiello e su richiesta del cliente si può estendere la verifica anche al resto del semiasse.
Un prodotto tipico della SOREM sono gli alberi di trasmissione molto lunghi.
In questi casi viene eseguita la verifica a torsione ed anche la verifica delle vibrazione flessionali per determinare la frequenza propria e ricercare la sezione ottimale per evitare fenomeni di risonanza.
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